Co-creation, il paradigma che guida le aziende al successo

Co-creation, il paradigma che guida le aziende al successo

Sabina Vaccari 18 Gennaio 2024 training
4 min

Breve guida a “The Third Paradigm: A Radical Shift to Greater Success” di Ivan Misner, Heidi Scott Giusto, Dawa Tarchin Phillips.

Co-creazione è qualcosa di più della collaborazione tra persone. È un processo di creazione collaborativa tra persone che condividono un obiettivo: ottenere risultati che siano di soddisfazione per tutti. Lavorare insieme non è creare insieme: la co-creazione è il “nuovo” paradigma che genera ricchezza, crescita, soddisfazione personale … non stiamo parlando del networking?

Le persone si occupano anima e corpo di ciò che creano.

Il libro, per il momento solo in inglese, The Third Paradigm: A Radical Shift to Greater Success, è il risultato di una ricerca che ha coinvolto 4.000 professionisti e riporta esempi e casi reali di come vengono affrontati i problemi aziendali e i fallimenti, adottando tre modalità di soluzione: competizione, collaborazione e, infine, co-creazione.

L’ultimo capitolo del libro è un’intervista dell’editore, Entrepreneur, ai tre autori, un dialogo che ripercorre l’origine del libro e rivela lo spirito di collaborazione tra gli autori, anzi, di co-creazione.

I quattro pilastri della Co-Creazione

Prima di iniziare a collaborare con altre imprese o professionisti è necessario comprendere bene i quattro pilastri della co-creazione, che ne determinano il corretto funzionamento: focus, processo, comunicazione, esecuzione.

Focus

Il giusto focus: stabilire i risultati reciprocamente desiderati … e perseguirli.

I partecipanti alla co-creazione devono remare nella stessa direzione. Devono essere concentrati sul risultato reciprocamente desiderato. Il problema si verifica quando non riescono a lavorare insieme. Ad esempio: “Perché dovrei partecipare a un evento o motivare qualcuno a parteciparvi se non sono convinto della sua utilità?”

Concentrarsi sul risultato desiderato richiede che le persone del team abbiano un “perché” condiviso. L’obiettivo deve essere chiaro. Quando lo è, le persone interessate alla co-creazione avranno lo scopo e l’intenzione necessari.

Se ci sono le persone giuste, con gli stessi obiettivi, che si aiutano, si incoraggiano e lavorano insieme con lo stesso impegno per raggiungere gli obiettivi insieme, possono accadere meraviglie.

Processo

Perfezionare il modus operandi

Mi scuserete per il latino … Provo a spiegarmi: si tratta del processo per un progetto di co-creazione. Non è sufficiente avere un team che si impegna a raggiungere un risultato, anche se reciprocamente desiderato. Senza un processo definito che guidi la missione, le frustrazioni aumenteranno e il lavoro si impantanerà nei problemi. Come risolvere? Descrivere con precisione il tipo di co-creazione, definire ruoli e responsabilità dei membri del team, ridurre la forza di pregiudizi inconsci.

Senza un processo che guidi la missione, le frustrazioni aumenteranno e il lavoro si impantanerà.

Tutte le persone che lavorano a un progetto dovrebbero essere responsabili e responsabilizzate. A tutte le persone dovrebbe essere richiesto di fornire un contributo; ad esempio, può essere utile una revisione giornaliera del processo di crescita.

Comunicazione

Garantire una comunicazione aperta

Una comunicazione aperta è fondamentale per il successo della co-creazione. Deve riguardare i dipendenti, i clienti, i fornitori di un’azienda. Senza una comunicazione chiara, la co-creazione fallirà, anche se tutte le persone coinvolte sono appassionate e pienamente impegnate nel progetto: la comunicazione è fondamentale.

Nelle aziende in cui le idee sono condivise liberamente, la crescita è enorme. Nelle aziende in cui i responsabili non vogliono sentire idee che non siano le loro, non c’è crescita.

Esecuzione

Garantire una leadership competente

Anche se tutto il resto è al suo posto – la giusta attenzione, il giusto processo e la giusta comunicazione – tutto sarà inutile se un’organizzazione non ha la giusta esecuzione. I leader della co-creazione devono porre le basi per il successo dell’esecuzione: i responsabili devono avere un piano chiaro ed eseguirlo in modo efficace, responsabilizzando le persone coinvolte.

L’intero processo è a rischio se l’iniziativa di co-creazione non riesce a essere eseguita. Con la giusta esecuzione, il morale dei partecipanti cresce; senza, le delusioni abbondano. Chiunque voglia implementare la co-creazione nella propria organizzazione deve comprendere ciascuno dei quattro pilastri. La co-creazione avrà successo solo se tutti e quattro questi elementi chiave sono presenti e funzionano in modo efficace.

E voi siete sulla buona strada per una co-creazione di successo?

The 3rd Paradigm

A Radical Shift to Greater Success.

Autori

Ivan Misner, Heidi Scott Giusto, Dawa Tarchin Phillips


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