I migliori capitoli BNI a Roma: quali sono e come scegliere quello giusto?

I migliori capitoli BNI a Roma: quali sono e come scegliere quello giusto?

Leandro Diana 21 Ottobre 2026 passaparola
12 min

17 capitoli, 4 gruppi in costituzione, 510 membri e oltre 12 milioni di euro di affari in poco più di un anno. Dal primo capitolo nato a Prati nel 2010 ai capitoli a pranzo, la sera e ibridi: come lavorano i capitoli della Region BNI Roma Nord Ovest e come si sceglie quello in cui entrare.

BNI è la più grande organizzazione di scambio di referenze al mondo e mette in rete professionisti, imprenditori e artigiani. 

Nel 2010 BNI a Roma non c’era. Nell’Italia centrale non esisteva nessuna Region. Il metodo è arrivato da Milano, come un progetto nuovo.

«Da parte dei romani c’erano molte perplessità. Tanti dicevano che era un’americanata», ricorda Sabina Vaccari, Executive Director della Region BNI Roma Nord Ovest e BNI Milano Sud Est, che nel 2010 ha portato BNI a Roma.

«In realtà nel suo tessuto ci sono tantissimi imprenditori e professionisti molto validi. Noi abbiamo cercato di metterli insieme».

Sedici anni dopo, la Region ha questi numeri

  • 17 capitoli attivi
  • 4 gruppi in costituzione, che in BNI si chiamano core group
  • 510 membri: 434 nei capitoli attivi e 76 nei gruppi in costituzione
  • 12.499 referenze scambiate dal 1° settembre 2025 al 30 settembre 2026: 5.233 interne, cioè affari tra i membri stessi, e 7.266 esterne, cioè contatti portati ai colleghi da fuori
  • 12.347.928 euro di affari generati grazie a quelle referenze, dichiarati dai membri nello stesso periodo

Le zone di Roma coperte dalla Region

A Roma ci sono più Region BNI, e ognuna copre una parte della città. La Region Roma Nord Ovest copre il quadrante nord e ovest.

Il Municipio I, il centro storico con Prati, è condiviso con le altre Region di Roma. In esclusiva ha i Municipi II (Parioli, Flaminio, Salario, Trieste e Nomentano), XIII (Aurelio e Boccea), XIV (Monte Mario, Trionfale e Primavalle) e XV (Cassia, Tor di Quinto e La Storta).

Fuori dal Comune di Roma la Region copre il litorale, da Fiumicino fino a Civitavecchia e Tarquinia, e la zona del lago di Bracciano: Fiumicino, Ladispoli, Cerveteri, Santa Marinella, Civitavecchia, Tarquinia, Bracciano, Anguillara Sabazia, Trevignano Romano, Manziana, Canale Monterano, Tolfa, Allumiere e Magliano Romano.

Esiste il capitolo migliore?

Nel mondo BNI parliamo tutti la stessa lingua

Quando un imprenditore le chiede qual è il capitolo migliore per lui, Sabina Vaccari risponde così: «Non esiste il capitolo migliore. Ill capitolo migliore è quello dove ti trovi bene per le persone che lo compongono. Non per la loro professionalità, che quando arrivi non puoi conoscere, ma per l’accoglienza: persone che hanno voglia di ascoltarti, di sapere di cosa ti occupi e di come ti possono aiutare. Questo è il nostro mantra.»
Entrare in un capitolo è un impegno di lavoro. Per questo le prime domande che si deve fare chi vuole entrare devono riguardare:

  • la zona: c’è chi preferisce un capitolo vicino al lavoro e chi uno vicino a casa, dove la mattina si trova già
  • l’orario: la mattina, a pranzo o la sera
  • la categoria professionale: in ogni capitolo c’è un solo professionista per categoria, e nei capitoli molto numerosi, come il Prati e il Parioli, la categoria è spesso già coperta, finché il professionista che la rappresenta non lascia il capitolo. «È inutile invitare qualcuno in un capitolo dove poi non si può iscrivere.»

Per capire invece quanto lavora bene un capitolo, BNI usa un indicatore: il semaforo.

Il semaforo: come si misura un capitolo

Il semaforo verde indica un capitolo performante, che sta lavorando bene. Il verde va da 70 a 100 punti. «Anche dentro il verde c’è un margine di miglioramento. Per noi è solo un indicatore di prestazioni: a noi interessa che il capitolo lavori molto bene», spiega Sabina Vaccari.

Il punteggio segue anche le stagioni. Accanto al semaforo, i capitoli dichiarano gli scambi di affari tra i membri. Non sono dati fiscali. Servono a capire se un capitolo sta andando bene o no.

BNI Prati, il primo capitolo di Roma

Il primo capitolo romano è nato in zona Prati. Per costruirlo sono serviti nove mesi, da febbraio a ottobre 2010: il lancio è dell’8 ottobre 2010. «All’inizio ha avuto le sue difficoltà, come tutti i capitoli nuovi che devono partire e rodare», racconta Sabina Vaccari. «Oggi è il capitolo vetrina, il più importante della città.»

Le ragioni sono due. Il Prati è in centro, quindi accessibile a tutti. E conta più di 46 membri: quando arriva un imprenditore la cui categoria manca, la richiesta di entrare è immediata, perché vede subito la possibilità di nuove relazioni, nuovo business e nuove collaborazioni.
I membri del Prati dichiarano scambi per oltre un milione di euro all’anno, fino a un milione e mezzo a seconda delle annate. Alcuni sono iscritti da più di dieci anni e conoscono molto bene il metodo. Grazie a questo, pur essendo in tanti, ottengono risultati importanti in una riunione di 90 minuti, con ospiti in sala ogni volta. Nella sua storia il capitolo è stato prevalentemente in verde.

I professionisti del Prati sono molto diversi tra loro, e proprio per questo si scambiano molto business. Funzionano bene anche le squadre di settore: quella degli avvocati e quella dell’edilizia, che comprende anche figure come chi fa traslochi. Sabina Vaccari cita spesso l’esempio di un idraulico che ha tantissimo lavoro e che, grazie a BNI, può scegliersi la clientela e cambiare il target di riferimento.
Il capitolo si incontra il mercoledì al primo piano del bar Vanni, in via Monte Zebio, vicino alla Rai. Alle 7.15 c’è il ritrovo per il networking, alle 7.40 comincia la riunione. La sala è grande ed elegante e il bar Vanni, famoso a Roma per la pasticceria, accoglie i membri con un buffet dolce e salato.

BNI Parioli, il capitolo con la musica dentro

Il Parioli è nato il 30 aprile 2014. Tra i capitoli attivi oggi è il più longevo dopo il Prati. Nella Region lo chiamano «il cugino» del Prati: tra i due c’è una competizione sana, ed entrambi sono guidati direttamente da Sabina Vaccari. «Sono un po’ gelosi, come due fratelli che si contendono l’affetto della mamma. La mia guida è uguale, ma l’identità dei due capitoli è molto diversa.»

Il Parioli si definisce «il capitolo con la musica dentro». Tra i membri c’è un musicista molto apprezzato, che al capitolo ha dato un’impronta, e c’è un avvocato con la passione per la musica, che suona il pianoforte e incide brani. Il clima è più frizzante. Il Prati, pur con membri molto legati tra loro, durante la riunione resta più professionale.

Il Parioli conta circa 36 membri e dichiara scambi per almeno un milione di euro all’anno. È sempre stato in vetta alla classifica dei capitoli più performanti e non ne è mai sceso. «È un capitolo tranquillo, sicuro: se entri, sai che farai bene. Però richiede un certo tipo di prestazione, perché noi siamo molto attenti alla qualità», dice Sabina Vaccari.

Si incontra il giovedì alle 7.15 al Circolo Todaro, un circolo sportivo sul Lungotevere, comodo per il parcheggio. I membri sono affezionati al barista, che prepara una colazione con dolci e anche frutta. Così la zona di Prati e del Lungotevere ha due capitoli storici, uno il mercoledì e uno il giovedì.

Dai primi due capitoli, nuove squadre

Nel Prati e nel Parioli ci sono membri che sono a loro volta director: hanno portato la conoscenza del metodo fuori dal proprio capitolo e hanno costruito altre squadre. È il caso di BNI Raffaele Ricco, che si incontra il martedì mattina, sempre in zona Prati. A costruire la squadra è stata Paola Ugga, membro del Prati e a sua volta director.

Il capitolo è stato lanciato il 9 maggio 2017 con il nome Risorgimento, per la vicinanza a piazza Risorgimento. Il suo fondatore, Raffaele Ricco, era commercialista e director del capitolo Prati. È mancato all’improvviso, e il capitolo ha preso il suo nome per ricordarlo.

BNI Salario Trieste e la nascita dei capitoli a pranzo

Un altro capitolo molto numeroso è il Salario Trieste, nato il 10 maggio 2017: conta 37 o 38 membri e ha superato anche i 40. È stato lanciato bene, è cresciuto bene ed è in competizione con il Prati. Si chiama così perché è nato in zona Salario Trieste, poi si è spostato: oggi si incontra al MAXXI, una sede famosa, un po’ più distante da Prati. Si riunisce il mercoledì mattina, come il Prati, e per Sabina Vaccari sono «i due capitoli più performanti». «Ogni capitolo ha un’identità diversa, come ognuno di noi ha una personalità diversa, data dalle persone che lo compongono», dice Sabina Vaccari.
Il Salario Trieste è coordinato da Monica Pierlorenzi, che guida anche BNI Ora di pranzo, il primo capitolo d’Italia a riunirsi a pranzo. BNI Ora di pranzo è nato come progetto pilota ed è stato lanciato il 6 dicembre 2017, sette mesi dopo il Salario Trieste. «Abbiamo dimostrato che a pranzo funzionava. Da allora i capitoli a pranzo sono nati in tutta Italia.»

La sera: BNI Freccia rossa di sera

È in apertura il primo capitolo serale di Roma. Si incontrerà alle 18.30, l’ora dell’aperitivo, in zona Prati. A Milano la formula esiste da anni. Il nome viene dal soprannome di Sabina Vaccari, Frecciarossa, per i suoi continui viaggi in treno, e dall’idea di velocità: «Noi vogliamo capitoli che vanno veloci.» Secondo Sabina Vaccari la fascia della sera è molto richiesta.

I capitoli ibridi

Con il Covid i capitoli si sono spostati online. Dopo, alcuni sono rimasti online. Altri hanno deciso che vedersi online è comodo, ma che è comodo anche vedersi in presenza almeno una volta al mese. Sono nati così i capitoli ibridi. Raccolgono membri che hanno difficoltà di distanza e che non per questo rinunciano a partecipare. Nella Region sono:

  • BNI Tevere, in zona Prati, nato il 10 giugno 2020, nei mesi del Covid
  • BNI Bernini, nella zona del Vaticano, in una sede tra le residenze del clero
  • BNI Traiano, il capitolo di Civitavecchia, nato nel 2022 per chi è di Civitavecchia e fa fatica a venire a Roma: si incontra online e una volta al mese in un hotel sul mare
  • BNI Isola Sacra, a Fiumicino, nato nel 2015: prima si incontrava in presenza e poi ha scelto la formula ibrida

BNI Forum e i capitoli nati intorno

BNI Forum, lanciato il 4 maggio 2018, è stato il primo capitolo di Roma partito con 35 membri: la squadra è nata subito numerosa. Il nome viene dal centro sportivo Forum, dove si incontrava all’inizio. Oggi si incontra al Real, un centro sportivo simile, un po’ più defilato, sull’Aurelia, comodo per il parcheggio. È sempre stato molto performante e non ha mai avuto momenti di crisi. «Ecco perché lanciare un capitolo numeroso è vantaggioso», spiega Sabina Vaccari.

Dal Forum sono nati altri capitoli simili: BNI Eroi, lanciato a gennaio 2024, BNI Campidoglio, che dal 2021 si incontra a pranzo, e altri capitoli intorno alla zona del Vaticano.
Dal 2010 a oggi, anno per anno
Il Prati è rimasto da solo per quasi due anni. Poi i capitoli sono arrivati uno alla volta. Questa è la data di lancio dei 17 capitoli attivi oggi:

Networking: BNI Roma NordOvest

Alla fine del 2015, cinque anni dopo il Prati, i capitoli attivi erano 5. Alla fine del 2020 erano 15. Oggi sono 17, più 4 gruppi in costituzione.

I gruppi in costituzione

Un capitolo non nasce da un giorno all’altro. Prima si forma un core group: una squadra che si incontra già ogni settimana e che diventa capitolo con il lancio ufficiale. Oggi nella Region i core group sono 4, con 76 membri in tutto:

  • BNI Impronte, il martedì alle 7.30, dal 6 ottobre 2025
  • BNI Olimpico, il mercoledì alle 7.15, dal 13 ottobre 2025
  • BNI Trionfale, il mercoledì alle 7.30, dal 19 maggio 2025
  • BNI Sapienza, il venerdì alle 7.30, dall’11 dicembre 2024

Perché scegliere la Region Roma Nord Ovest

«Molti mi dicono: la tua Region è proprio differente. Me lo dicono quelli del mio team, ma anche molti membri», racconta Sabina Vaccari. Studia il metodo BNI da 18 anni e continua a farlo. Da subito si è impegnata perché nella Region venisse applicato. «È un metodo con tantissime sfaccettature. Niente è lasciato al caso, tutto è studiato, e più ne sai meglio è. Se c’è un metodo non dobbiamo inventare niente: dobbiamo solo applicarlo.»
Grazie al metodo, racconta, vede le persone trasformarsi: chi è appena partito con una startup, chi era un po’ annoiato del proprio lavoro e si rianima, chi crea collaborazioni e progetti, chi aggiunge un servizio a cui prima non aveva pensato. «È come un’officina di idee. Non le stai cercando, ti vengono in automatico.»

Oltre alla riunione, la Region propone:

  • il corso per conoscere il metodo e il corso per usare la piattaforma online che collega i membri di tutto il mondo
  • le serate dei Power Team: in una serata di 2 ore si conoscono tanti membri di capitoli diversi che lavorano nello stesso settore, per esempio comunicazione, benessere e salute, edilizia, invece di visitare i capitoli uno per uno
  • la giornata dei tavoli di lavoro, chiamata Networking 100: centinaia di persone da tutti i capitoli della Region, con la possibilità di partecipare anche per gli ospiti
  • incontri di formazione ogni mese tranne agosto, in presenza e online, su temi come la gestione del tempo, come dare referenze e come invitare gli ospiti.

Ognuno sceglie se partecipare. «È una cosa in più rispetto ad altre Region, che non fanno tutte questi eventi», dice Sabina Vaccari.

Come si partecipa come ospite

«Partecipare come ospite è l’occasione principale per capire tutto. Se spiego a voce come funziona una riunione, ci metto più tempo dei 90 minuti della riunione», dice Sabina Vaccari.

Per essere invitati basta scrivere a Sabina Vaccari una email a info@seminiamocontatti.it. A chi scrive si chiede di cosa si occupa e in che giorno è disponibile, per esempio martedì, mercoledì, giovedì o venerdì. Non c’è nessun obbligo di iscrizione. La partecipazione da ospite ha un costo che va da 10 a 25 euro, a seconda della sede, e comprende la colazione, il pranzo o l’aperitivo.

In riunione ogni ospite, come ogni membro, ha 1 minuto per presentare la propria attività, davanti a un gruppo che va da 20 a 50 persone. «Tante persone che poi si sono iscritte sono arrivate con molta diffidenza, perché dall’esterno non si capisce bene come funziona», racconta Sabina Vaccari. «Poi sono rimaste affascinate e hanno aderito subito, perché hanno capito che facciamo business col sorriso. Non è una riunione noiosa, dove resti in un angolo e nessuno ti coinvolge.»

Ti aspetto come ospite in un capitolo!

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